Quotazione Flux

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FLUX Flux
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Che cosa è Flux (FLUX)?
Flux (FLUX) è la criptovaluta nativa, minabile e basata su Proof of Work (PoW) che alimenta l'ecosistema Flux, dedicato alla costruzione e al supporto di Internet decentralizzato del futuro, spesso chiamato Web3. FLUX viene utilizzato all'interno della rete Flux per l'acquisto di risorse, il collateralizzare i nodi, alimentare le transazioni su FluxOS (il sistema operativo basato su Linux di Flux) e premiare i miner e gli operatori di FluxNode che forniscono risorse computazionali. L'ecosistema Flux include nodi decentralizzati (FluxNodes), una blockchain che consente governance e interoperabilità, e diverse applicazioni come FluxAI, FluxCloud e il Wallet Zelcore.
Flux si distingue come la prima infrastruttura Web3 realmente decentralizzata, senza un singolo punto di guasto e con una disponibilità del 100%, a differenza di molti progetti che utilizzano infrastrutture centralizzate vulnerabili ai tempi di inattività. Avanza il Proof of Useful Work (PoUW) tramite la sua piattaforma FluxEdge, sfruttando la potenza computazionale dei miner GPU per risolvere problemi reali come la codifica video, la previsione meteorologica e la ricerca di machine learning, piuttosto che enigmi arbitrari come nei tradizionali sistemi PoW. Questo posiziona Flux come una soluzione di calcolo blockchain sostenibile e pratica nell'ambito del Web3.
L’utilità di FLUX include molteplici funzioni all’interno dell’ecosistema Flux: viene utilizzato per acquistare risorse computazionali, per mettere in garanzia i FluxNodes (nodi decentralizzati), per alimentare le transazioni sul sistema operativo FluxOS e per premiare i miner e gli operatori di nodi che contribuiscono con potenza computazionale. FLUX consente anche gli asset paralleli — token che permettono l’interoperabilità tra blockchain — per accedere a applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi) e alla compatibilità cross-chain. Inoltre, gli operatori di nodi possono mettere in staking i token FLUX in diversi livelli di nodo per ottenere ricompense, e FLUX alimenta varie applicazioni decentralizzate e servizi infrastrutturali come FluxCloud e FluxEdge.
Il whitepaper di Flux delinea una promessa di dare agli utenti la possibilità di sviluppare, distribuire e utilizzare Internet decentralizzato (Web3) attraverso la creazione di una rete computazionale scalabile e realmente decentralizzata. Presenta una visione di Flux come la prima infrastruttura completamente decentralizzata e ad alta disponibilità, senza un singolo punto di errore e con risorse di calcolo significative (oltre 11.500 nodi a livello globale con decine di migliaia di core CPU e petabyte di storage). Introduce inoltre innovazioni come il Proof of Useful Work (PoUW) che sfrutta i miner GPU per eseguire compiti computazionali significativi, migliorando le performance della blockchain oltre gli approcci tradizionali PoW.
Flux utilizza un meccanismo di consenso nativo Proof of Work (PoW) minabile. Le ricompense dei blocchi sono suddivise equamente tra i miner PoW e gli operatori FluxNode, incentivando sia i fornitori di risorse computazionali che la partecipazione alla rete. Inoltre, Flux avanza il concetto di Proof of Useful Work (PoUW) attraverso la sua piattaforma FluxEdge, permettendo ai miner GPU di affrontare compiti computazionali reali oltre i tradizionali problemi PoW.
Flux è stato fondato da tre persone: Daniel Keller (Chief Strategy Officer), Tadeas Kmenta (Chief Innovations Officer) e Parker Honeyman (Chief Operations Officer). Il progetto è stato creato per dare a tutti la possibilità di sviluppare, implementare e utilizzare l’Internet decentralizzato del futuro, chiamato Web3. Flux mira a fornire un’infrastruttura Web3 veramente decentralizzata senza un singolo punto di guasto, supportando applicazioni decentralizzate attraverso la sua rete computazionale distribuita e progetti innovativi come FluxEdge e FluxOS.
La criptovaluta Flux è minabile tramite GPU sin dalla sua creazione, senza aver effettuato ICO, IEO o prevendite. Sebbene la data esatta di creazione non sia esplicitamente indicata nei documenti forniti, il record del prezzo massimo storico risale al 10 dicembre 2021, il che indica che il token Flux è stato creato e attivo almeno da quella data.
Puoi utilizzare il token Flux (FLUX) all'interno dell'ecosistema Flux per diversi scopi: acquistare risorse, mettere in garanzia FluxNodes, alimentare le transazioni su FluxOS e ricompensare i miner e gli operatori dei nodi per le loro risorse computazionali. Il token consente inoltre la partecipazione ai livelli dei nodi mettendo in staking token FLUX (Cumulus richiede 1.000 FLUX, Nimbus 12.500 FLUX e Stratus 40.000 FLUX) e staking tramite nodi Titan utilizzando il wallet Zelcore. Inoltre, FLUX viene utilizzato nei ponti di asset paralleli che migliorano l'interoperabilità e l'accesso alla DeFi, così come in Fusion, l'aggregatore di swap integrato nel wallet Zelcore, per facilitare il trading di arbitraggio e lo scambio efficiente di asset.
Flux può essere acquistato sull'app di SwissBorg con pochi clic. Scarica l'app per [Android] (/wa/v1/app) o iOS e scambia criptovalute istantaneamente al miglior prezzo.
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Flux mira a risolvere il problema dell'infrastruttura Web3 centralizzata fornendo una rete computazionale completamente decentralizzata senza un singolo punto di guasto e con uptime al 100%. A differenza di molti progetti che si definiscono "Web3" ma si basano su server centralizzati vulnerabili a interruzioni, Flux offre la prima infrastruttura Web3 veramente decentralizzata tramite la sua rete Flux Cloud. Inoltre, avanza il Proof of Useful Work (PoUW) sostituendo i tradizionali calcoli arbitrari di Proof of Work con compiti di risoluzione di problemi del mondo reale, come la codifica video, la previsione meteorologica, la ricerca nel machine learning e la scalabilità dell’AI, affrontando così sia le questioni di decentralizzazione che di sostenibilità.
Flux è un progetto indipendente, guidato dalla comunità e open-source. Ciò significa che puoi esaminare il suo codice e contribuire al suo sviluppo, garantendo trasparenza e miglioramento collaborativo all'interno dell'ecosistema Flux.
Il token FLUX è stato estratto tramite GPU sin dal suo inizio, senza ICO, IEO o pre-vendite. La sua distribuzione prevede un sistema di ricompensa per blocco suddiviso al 50% per i miner Proof of Work e al 50% per gli operatori FluxNode, con ricompense aggiuntive tramite il mining parallelo degli asset paralleli Flux, raddoppiando di fatto le ricompense per blocco. Questo approccio di mining garantisce decentralizzazione e una distribuzione equa delle ricompense all'interno della rete.
Flux alimenta una rete computazionale decentralizzata composta da circa 13.500 nodi in tutto il mondo, con più di 107.000 core CPU e oltre 7 petabyte di spazio di archiviazione. Questa infrastruttura su larga scala supporta FluxCloud, la rete decentralizzata più grande al mondo, ospitando oltre 20.000 applicazioni decentralizzate (DApp). La blockchain di Flux consente la governance on-chain, l’economia e gli asset paralleli per l’interoperabilità con altre blockchain e l’accesso alla finanza decentralizzata (DeFi), permettendo un'elaborazione delle transazioni scalabile ed efficiente all'interno del suo ecosistema.
Flux avanza il Proof of Useful Work (PoUW) attraverso la sua piattaforma FluxEdge, che sfrutta la potenza computazionale dei miner GPU per risolvere problemi reali come la codifica video, la previsione del tempo, la ricerca nel machine learning e la scalabilità delle soluzioni AI. Questo approccio risponde alle tradizionali preoccupazioni ambientali legate alle criptovalute basate su Proof of Work (PoW) concentrando la potenza di mining su compiti utili anziché su calcoli arbitrari, rendendo così Flux più sostenibile e rispettoso dell'ambiente rispetto alle tipiche blockchain PoW.
La governance di Flux viene gestita on-chain tramite la blockchain di Flux, che permette una governance ed un'economia decentralizzate. La rete Flux è mantenuta da operatori di nodi Flux decentralizzati in tutto il mondo. I nodi Flux operano in un sistema a livelli (Cumulus, Nimbus, Stratus) dove gli operatori mettono in garanzia token FLUX mantenendone però la proprietà e possono scegliere di interrompere il servizio in qualsiasi momento. Le ricompense sono distribuite in modo equo e trasparente tra i miner e gli operatori di nodi, supportate da un sistema deterministico round-robin che garantisce incentivi prevedibili. Inoltre, il programma Titan permette agli utenti di partecipare allo staking di nodi a livello aziendale con periodi di blocco flessibili, integrando ulteriormente la governance guidata dalla comunità e la partecipazione alla rete.
La visione a lungo termine di Flux è quella di permettere a chiunque di sviluppare, distribuire e utilizzare l'Internet decentralizzato del futuro — il Web3. Mira a fornire la prima vera infrastruttura Web3 decentralizzata senza singoli punti di guasto e con uptime al 100%, distinguendosi dai progetti che si basano su cloud centralizzati. Grazie alla sua vasta rete decentralizzata e a innovazioni come il Proof of Useful Work (PoUW) e gli asset paralleli per l'interoperabilità blockchain, Flux punta a diventare la spina dorsale di applicazioni e servizi decentralizzati, consentendo piena interoperabilità, scalabilità e sostenibilità all'interno dell'ecosistema Internet decentralizzato.
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